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13/04/2026
Il Napoli pareggia a Parma, l'Inter vince a Como. Ora blindare la Champions
Si poteva fare meglio, decisamente. Il Napoli, pur dominando per tutta la gara, non va oltre il pareggio a Parma. Gara terminata per 1 - 1, con le reti al primo minuto di Strefezza e al 60° di McTominay. Non hanno convinto le scelte del mister stavolta. Ancora la difesa a 3 contro una squadra che schierava un solo attaccante, Alisson in panchina per far posto nell'undici titolare ai 4 centrocampisti.
I 3 mancini sulla linea difensiva spesso in sofferenza e lenti nell'impostazione, l'assenza di un giocatore che potesse creare "superiorità numerica" ed ecco che il Napoli si è impantanato al Tardini, favorendo una difesa totale dei ducali, arroccati in 10 dietro la linea della palla. Eppure, almeno all'inizio della ripresa si poteva già cambiare qualcosa in avanti ed invece è entrato il solo Beukema al posto di uno spaesato Juan Jesus, il cui errore ha determinato il gol dei parmensi.
Un Napoli che poi con l'ingresso di Alisson ha trovato più estro e fantasia, allargando la difesa ospite ma mai pericoloso veramente in quanto a conclusioni verso la porta. Continua la sterilità offensiva e la poca capacità di creare palle gol, il che, naturalmente è stato uno dei problemi che ha impedito agli azzurri di bissare lo scudetto dello scorso anno.
Infortuni, qualche scelta arbitrale che ha penalizzato, ma anche gare come quella di ieri che tatticamente non hanno convinto. I nerazzurri, in serata, hanno vinto a Como e di fatto hanno scucito il tricolore dalle maglie dei ragazzi del mister Conte. Ora bisogna blindare il piazzamento Champions e poi guardare all'anni prossimo. A nostro sommesso parere, svecchiamento della rosa, mercato che dovrà privilegiare l'acquisto di almeno altri 2 centravanti e, coomunque, tante cessioni di giocatori arrivati alla fine di un bellissimo e vincente ciclo. Ma, sempre a nostro avviso, bisognerà ripartire con una mezza rivoluzione della rosa, indipendentemente da chi sarà l'allenatore.
Antonello Giannetti

