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Napoli fuori dall’Europa: col Villarreal finisce 1-1 ma il pareggio non basta

25/02/2016

Napoli fuori dall’Europa: col Villarreal finisce 1-1 ma il pareggio non basta

Si gioca al San Paolo col sostegno di circa 30 mila spettatori partenopei il ritorno dei sedicesimi di Europa League tra Napoli e Villareal. Gli azzurri sono costretti a vincere e a ribaltare la sconfitta per 1 a 0 subita nel finale al Madrigal. Il Napoli, che negli ultimi tre match tra campionato e coppa ha subito due sconfitte ed un pareggio, ha voglia di riscatto e di riassaporare la vittoria che permetterebbe di superare il turno e di continuare il cammino nella competizione europea.

Mini turn over per Sarri, che a sorpresa lascia fuori dalla lista dei convocati Ghoulam, El Kaddouri e Chalobah. Davanti a Reina la difesa sarà composta dalla coppia Chiriches - Albiol con Strinic e Hysaj sugli esterni; lasciato in panchina Koulibaly. A centrocampo la regia è affidata a Valdifiori coadiuvato da Hamsik e David Lopez. Tridente di attacco con El Pipita Higuain che vuole tornare al gol, dopo un digiuno di 3 turni, affiancato da Insigne e Mertens.

Il Villareal di Marcelino risponde con un classico 4-4-2. Tra i pali Areola, coppia centrale formata da Victor Ruiz e Musacchio, Costa e Mario Gaspar sugli esterni. Linea mediana con Bruno Soriano e Pina, sulle fasce Rukavina e Denis Suarez. In avanti la coppia di attacco Soldado - Bakambu.

Al 2’ subito pericoloso il Villareal sugli sviluppi di un corner con Musacchio che di testa serve Denis Suarez, ma la palla termina a lato. Risponde subito il Napoli con Higuain che non riesce a liberarsi della marcatura in area, la sua conclusione è facile preda di Areola. Al 13’ Bakambu si invola verso l’area avversaria ma colpisce debole, rimedia Reina. Dopo tre minuti Albiol lancia in avanti una palla che viene respinta corta dalla difesa spagnola, ci arriva Hamsik che colpisce a volo e mette alla sinistra dell’incolpevole Areola, portando gli azzurri in vantaggio.

Al 21’ si sviluppa un’azione simile a quella che ha portato al gol: ancora una respinta corta della difesa con la palla che stavolta giunge ad Higuain che stoppa di petto ma la sua conclusione termina alta sulla traversa. Al 30’ Mertens di testa cerca di sorprendere Areola con un pallonetto ma il portiere non si fa cogliere impreparato. Al 38’ David Lopez carica il destro, bloccato dal portiere ospite.

Al 41’ il Napoli va vicino al raddoppio: Hamsik serve Mertens che mette al centro, Musacchio devia sul palo esterno. Nel finale di primo tempo percussione centrale ancora di Mertens che colpisce di destro ma la palla termina di poco a lato. La prima frazione si chiude con gli azzurri in avanti, che dopo la rete hanno riacquistato fiducia e dato spettacolo.

La ripresa inizia senza cambi da parte delle due formazioni. Gli spagnoli alla ricerca del gol si affacciano in maniera timida dalle parti di Reina grazie alle chiusure sempre tempestive della difesa azzurra. Al 56’ è Rukavina ad avere la possibilità di pareggiare dopo una piccola incertezza di Reina ma i partenopei in qualche modo rimediano. Al 59’ arriva il pareggio del Villareal con un gol rocambolesco trovato da Pina che di interno sinistro inganna Reina. Ora per la qualificazione al Napoli servono 2 reti.

Al 63’ a causa di un fastidio muscolare esce Strinic ed entra Maggio. Il Napoli prova a reagire ma non riesce a trovare varchi nella difesa spagnola che resta compatta. Al 69’ Mertens serve David Lopez in area che si coordina male e mette alto sulla traversa. Primo cambio anche per Marcelino che toglie Soldado ed inserisce Adrian.

Al 71’ due grandi occasioni per gli azzurri in un solo minuto: la prima per Insigne che servito sulla destra colpisce sul secondo palo, Areola si salva mettendo in angolo; sugli sviluppi dello stesso su conclusione di Mertens si salva ancora il Villareal con una prodezza del suo portiere.

Altre due sostituzioni per Sarri: entra Jorginho per Valdifiori e dopo pochi minuti Gabbiadini per David Lopez. Il Napoli si schiera in campo con un modulo offensivo [4-2-4] e prova ripetutamente a proporsi dalle parti di Areola. I partenopei però sono frettolosi e imprecisi.

Gli azzurri creano tanto ma sono poco lucidi in fase conclusiva, sprecando tanti palloni. La stanchezza in questa fase della stagione si fa sentire. Fuori da tutte le competizioni ora bisogna pensare solo al campionato, cercando di non commettere ulteriori passi falsi e restare aggrappati alla vetta della classifica.

Domenico Paradiso 

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