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Lazio - Napoli 1 - 0: palo di Zielinski, poi Ospina regala il gol a Immobile

11/01/2020

Lazio - Napoli 1 - 0: palo di Zielinski, poi Ospina regala il gol a Immobile

 Nella 19° giornata della Serie A 2019-2020, il Napoli è di scena all’Olimpico contro la Lazio. Negli azzurri mancano ancora Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam e Mertens! Gattuso sceglie il seguente 11: Ospina tra i pali; Hysaj, Di Lorenzo, Manolas e Mario Rui in difesa; Allan, Fabian e Zielinski a centrocampo; capitan Insigne e Callejon esterni d’attacco. Milik di punta.

 

Inzaghi punta ancora sul 3-5-2 con Immobile e Caicedo in attacco, mentre Milinkovic-Savic arretra al posto di Parolo. Arbitra Orsato di Schio. Al VAR Pairetto di Torino.

 

Non una gara spettacolare. Il Napoli tiene bene il campo. Al 25’ Insigne impegna Strakosha su punizione, mentre la prima parata di Ospina avviene al 39’ su conclusione di Milinkovic Savic che si ripete un minuto dopo con Ospina e Di Lorenzo che si salvano. E si va al riposo sullo 0-0.

 

I secondi 45’ cominciano con un Napoli molto pimpante. Non vi sono grosse conclusioni in porta da una parte e dall’altra. Al 67’ Zielinski prova a esorcizzare la maledizione che sta attanagliando il Napoli da troppo tempo, ma il suo destro a rientrare termina sul palo. È il 16esimo legno quest’anno. E come sempre accade, al primo errore, il Napoli paga dazio. Stavolta è Ospina a non rinviare il pallone, se lo lascia rubre da Immobile che calcia verso la porta. Di Lorenzo non respinge bene e la palla termina in rete. È l’82’ minuto. Vantaggio immeritato della Lazio (è proprio il suo anno). Gattuso manda dentro Llorente, Elmas e Lozano. Ma è Insigne il più pericoloso e impegna un paio di volte Strakosha. Al 90’ Llorente sfiora il paregio di testa, ma Lulic respinge non sa nemmeno lui come a poco dalla linea. Termina così, 1-0 per la Lazio.

 

Incommentabile una sconfitta del genere. Ormai è una maledizione che si è impossessata del Napoli. Gli altri prendono il palo e poi la palla finisce in rete (vedi l’Inter). Altri ancora hanno i legni della porta a favore (vedi la Roma, con 12 pali a favore). Il Napoli invece ha tutto contro: i legni, gli infortuni, il mercato lentissimo. A quota 24, il Napoli rischia di essere superato da altre squadre e di ritrovarsi risucchiato nella lotta per la salvezza. La prossima gara è, sulla carta, abbordabile, contro la Fiorentina. Due gare consecutive in casa, ma la seconda è con la Juve. A questo punto, bisognerà recuperare gli infortunati ed inserire i nuovi acquisti. E pregare che la dea bendata si ricordi del Napoli! 

Vincenzo Perrella

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